mercoledì 18 marzo 2009

Nomi, cose, città

Il mio primo contributo a questo blog.
E' domenica pomeriggio, io, Lorenzo e Cecilia (i miei figli, 10 ed 8 anni) stiamo giocando a "Nomi, Cose e Città".
Esce la lettera "O".
Scriviamo in pochi secondi, sotto la voce "Città", io "Otranto", Lorenzo "Oslo", Cecilia scarabocchia con la matita e ridacchia.
Dietro nostra insistente richiesta, senza girare il foglio, ci legge cosa ha scritto: "O Viveiro".
"O Viveiro?" chiedo io.
"Bhe, perchè non è come una citta?" dice lei.
Ecco, con le parole di Cecilia, il mio augurio. Che presto "O Viveiro" diventi "città" delle nostre bambine, loro vera "casa".
L'augurio è che un giorno, alla domanda "Di dove sei?", Paula, Samantha e le altre possano rispondere senza esitazione "Di O Viveiro".
Così, finalmente, Cecilia potrà guadagnare quei 10 punti che abbiamo tenuto in sospeso come una
promessa, fino a quando la "nostra" "città" non sarà realizzata.

Federica

1 commento:

violetta ha detto...

Bellissimo!!!!!
Bellissimo quello che auguri Federica!!!
Bellissimo il quadretto famigliare che descrivi!!!
Bellissimo e commuovente ... Mi associo al tuo augurio
Violetta