martedì 24 luglio 2018

Flash dal Mozambico




Sosta a Maputo per riprendere fiato. Ospitate nella casa provinciale dei Padri Comboniani, situata in una zona tra le più belle della città in prossimità del mare. Questa sosta ci ha permesso d’incontrare: il Nunzio Apostolico, Mons. Eduardo Peña Parra, la nostra amica Elena Gaffurini, affermata bio-entrepreneur, con la quale abbiamo consumato un ottimo pranzo su  una terrazza a picco sull’oceano, e Giovanna De Meneghi rappresentante del CUAMM con una dottoressa della stessa organizzazione.




Il 18, accompagnate all’aeroporto da P. Costantino e da Florencio, partenza per Tete, dove siamo state prelevate in Toyota da Lúcia e Rivaldo. Arrivate al Viveiro di  Chitima abbiamo trovato il Comitato d’accoglienza composto da Tomé, ragazzine e personale del Centro. 



 La prima settimana a Chitima, caratterizzata da temperature insolitamente basse anche di giorno e qualche pioggia, ci ha consentito di vivere al ritmo della vita e delle attività del Centro.   Abbiamo cercato di abbinare i nomi e i volti delle nuove ragazzine e di prendere dimestichezza con tutte loro.
Circolando per il Centro, molto ben tenuto, abbiamo conosciuto un’autentica arca di Noè e ammirato l’orto e il frutteto. Ogni giorno siamo accudite e nutrite in abbondanza con prodotti letteralmente doc (tra l’altro mandarini per dimensioni e sapore introvabili altrove), salvo le farfalle Barilla di provenienza romana. Malgrado i progressi fatti, gli strumenti culinari rimangono alquanto primitivi pur nella loro efficacia.

 
 

 Incontri interessanti ed interessati. A Tete abbiamo conosciuto il Signor  Rui Gonçalves e la sua équipe. Con il gruppo Kjaert abbiamo consolidato un legame di affari-amicizia, nato con l’acquisto del minibus il cui arrivo è atteso con impazienza.



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